Hitchcock movie trailer

Trailer del film hitchcock di prossima uscita al cinema.
La Trama narra la genesi di Psycho, mi sembra molto appetitoso, lo aspetto

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Tina Turner, la leonessa del rock

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Come ho già accennato prima questo blog non tratta solo cinema o telefilms, anche musica, e stasera vi voglio parlare di un vero mito della musica mondiale: La mitica Tina Turner.

Ho cominciato a seguirla appena ho visto il video di simply the best, questa canzone mi trasmetteva energia pura, tanto da ballarla pure, poi con un altro mito di cui prossimamente parlerò ovvero il grande Rod Stewart, ha duettato in un brano di Marvin Gaye dal titolo it takes two.

Piano piano ho cominciato a seguire questa piccola donna dalla grande voce e mi ha conquistata, non solo per la grinta sul palco ma anche per la sua forza e il suo coraggio, ha avuto le palle di mollare suo marito e rifarsi una carriera entrando nell’olimpo dei grandi della musica, ma forse lei c’era già.

Eh si la mitica tina, – ora vediamo se troviamo qualche notiziola che la riguarda, così tanto per tenermi in aggiornamento – ha conquistato il mondo con il suo grandissimo talento e il suo charme da vera leonessa del rock, e il suo successo continua ancora oggi, nonostante siano passati trent’anni dall’inizio della sua carriera solista, vediamo un po’ ora faccio un giretto dunque a quanto ne so l’ultimo album è del 1999, ma ha regalato diverse apparizioni, in album di Elton John, Aida, e un duetto con Elisa con la canzone teach me again

 

 

Cinema, L’uomo che non c’era Joel e Ethan Coen

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Molti apprezzano i capolavori Fargo Il grande Lebowsky, che non nascondo sono film bellissimi, io invece sono innamorata de L’uomo che non c’era, per il semplice motivo che un piano organizzato per vendicarsi del tradimento della moglie va a puttane, nel momento stesso in cui il gioco del destino si diverte a smontare il castello di bugie e segreti che è intorno al protagonista.

E’ un film affascinante ed è ovviamente uno dei miei cult movies, entrato di diritto nel mio cuore già alla prima visione, intanto è un opera che ti incatena allo schermo dall’inizio alla fine, e presenta un uomo anonimo, quasi assente che vede scorrere la vita con apatia, quando si accorge che la moglie lo tradisce cerca di risolvere la situazione a modo suo, ma una serie di reazioni a catena fanno sì che a pagare le conseguenze del suo gesto sia la stessa moglie innocente, che si impicca in prigione per la vergogna, ma ciò che semini ti torna in dietro tre volte tanto, anche lui sarà accusato alla fine di un delitto che non ha compiuto, nel più classico  dei finali.

Joel e Ethan Coen fanno un film drammatico, un noir spiazzante e realistico allo stesso tempo, per me è il loro miglior film, e ve lo dice una che per Lebowsky ha perso la testa. L’uomo che non c’era è il loro film più maturo, più completo.

Il cast di attori è straordinario, per questo film hanno scelto il meglio dei loro attori feticcio, anche se manca il mitico John Turturro e anche John Goodman, che sono gli attori che hanno lavorato di più con loro, ma c’è Thornton, che tornerà a lavorare con i Coen nella commedia prima ti sposo, poi ti rovino, la sempre bravissima Frances McDormandJames Gandolfini al suo primo film con la coppia di fratelli.

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Un film che è come una lenta ballata verso un abisso senza uscita, che porterà il protagonista verso un destino segnato dalle sue stesse azioni, come una marcia funebre che non promette nulla di buono, perchè non si scherza con la vita di nessuno, quindi non riuscirà a fare ciò che vuole fare, cioè aprire quel lava a secco con i soldi rubati all’amante della moglie, perchè ciò che togli agli altri ti verrà restituito tre volte tanto…ed è quello che succede al nostro anonimo protagonista.

Twin Peaks, quando una serie diventa cult e fa la storia

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E stasera cominciamo in grande stile, parlando proprio di una di quelle serie tv che hanno segnato la mia vita: Twin Peaks.

In Twin Peaks c’è praticamente un mondo a parte creato da un regista che si apprestava a raggiungere il grande successo con la definitiva consacrazione. David Lynch quell’anno vinse persino la palma d’oro a Cannes per il suo nuovo film Cuore Selvaggio interpretato da Laura DernNicolas Cage. Con Twin Peaks ci troviamo di fronte a una operazione che ha colpito nel profondo un intera generazione di spettatori, compresa la sottoscritta, che si scervellavano chiedendosi grazie al tormentone chi ha ucciso Laura Palmer.

Ed è proprio Laura Palmer, protagonista grande assente di questa serie tv che fa a pezzi il sogno americano con il consueto humor nero Lynchano che vede il lato oscuro delle piccole cittadine, con i giardini in ordine, e le case belle, con il prato verde, è lì che da sempre Lynch vede un orrore e questa cosa è presente in tutta la sua filmografia, o almeno nella prima parte della  sua filmografia, ogni cosa buona per lui nasconde un lato oscuro, e così ci troviamo coinvolti in questo grande mistero, entriamo tutti quanti dentro quell’incubo che nonostante siano trascorsi ben 22 anni ormai quasi 23, fa ancora parlare di se.

Twin Peaks è ormai considerato un capolavoro, per diversi motivi, innanzitutto è un prodotto innovativo che si avvicina molto al cinema, e poi  ci sono tante serie tv che devono molto a Twin Peaks, a cominciare da X-Files, fino al recente Lost, di cui parlerò a tempo debito.

A me ha cambiato la vita, dopo Twin Peaks niente è stato più lo stesso, diciamo che ho cominciato a guardare il mondo in maniera differente rispetto a come lo guardavo prima, e cominciai seriamente ad appassionarmi al cinema, poi vidi l’intera filmografia di David Lynch e lo amai immediatamente, ora sono un autorità in materia Lynch, non c’è un aspetto della sua carriera a me sconosciuto, dopo tutte le ricerche sul suo cinema che ho fatto volendo potrei scrivere pure un libro, e forse un giorno lo farò.

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La narrazione in twin peaks è labirintica, ma ciò che cattura di questa serie tv, oltre la psicologia dei personaggi è anche il modo assolutamente intelligente in cui David Lynch ha creato questo serial.

Ogni personaggio è indissolubilmente legato a un altro, e ogniuno di loro ha una doppia vita e parecchi segreti da nascondere, segreti che un detective come Dale Cooper cercherà di svelare man mano che la trama va avanti, ognuno di loro ha degli scheletri nell’armadio, e sono tutti quanti, persino l’integgerrimo agente dell’FBI nasconde qualcosa, che verrà svelato man mano che la trama va avanti.

Se non l’avete visto vi consiglio di farlo il più presto possibile e non perdetevi la bellissima colonna sonora di Angelo Badalamenti, che mischia pezzi orchestrali e canzoni cantate da Julee Cruise.

Ma chi ha ucciso Laura Palmer? Lo volete sapere vero? Vi piacerebbe che Twin Peaks abbia un seguito? Sarebbe troppo bello lo sapete perchè? Perchè infondo piacerebbe anche a me, anche se ormai credo che Lynch con il suo ritirarsi abbia messo fine a questo bellissimo sogno/incubo sconvolgente che bene o male a chi è stato ragazzino negli anni ci è cresciuto e gli ha cambiato la vita, niente è stato più lo stesso per me.

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Ogni tanto cammino ancora in quei boschi e mi perdo nel labirinto di misteri che Lynch insieme a Mark Frost hanno messo in scena per creare questa opera magnifica, surreale, inquietante che ha cambiato la grammatica della televisione.

Il fascino di una serie come Twin Peaks resta immutato ancora oggi, è facile restare ipnotizzato dalle storie dei personaggi e dai loro doppi, o alter ego o come vogliate chiamarli non importa, l’importante è passeggiare tra quei boschi sorseggiando una tazza di caffè, tenendo sempre presente che i gufi non sono quello che sembrano.

C’è sempre un lato cult in ogni cinefilo

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Questo è un esperimento che comincio a preparare, esattamente come cinque anni fa quando cominciai seriamente a recensire film mi attingo a parlare di tutto ciò che mi piace nel cinema, è un blog personale, che trascende le recensioni, infatti non tratterà solo di cinema, anche di serie tv e anche musica, perchè no, infondo è bello parlare di varie forme d’arte, e discuterne con chi queste cose le ama e le capisce, benvenuti a tutti quanti